La deriva israeliana

La deriva israeliana

Israele è sulla bocca di tutti perché è il paese più avanti nella vaccinazione di massa, e la strategia sembra dare effetti positivi, nonostante la presenza di una folta componente di oppositori del vaccino, tra cui molti religiosi. Per piegare questa componente riluttante a vaccinarsi, si usa il bastone e la carota: si distribuisce cholent (il delizioso piatto tradizionale sabbatico) assieme al vaccino nei quartieri religiosi, ma nel frattempo Netaniahu bolla i non vaccinati come i “nuovi nemici” e valuta sanzioni. Il governo progetta l’uso di un “patentino” per i vaccinati, senza cui già ora è vietato l’ingresso in molti luoghi pubblici. Si tratta di discriminazioni degne dei peggiori totalitarismi di infame memoria. Ma sicuramente – si dirà – senza il vaccino l’anno scorso in Israele ci sarà stata una tale strage, che la popolazione è pronta a qualsiasi misura, come i 3 o 4 lockdown totali già avvenuti, vero? Non proprio.

Ho già stimato nei mesi scorsi che in Israele non era successo nulla di notevole nel 2020, ed il 7 Febbraio ho riportato esattamente a quanto ammonta il totale per il 2020: rispetto all’anno precedente la mortalità è aumentata del 5,8%. Poca cosa per un “virus Killer”, se consideriamo che anche nel 2015 l’aumento era stato del 5%, e la media decennale è del +2,3% annuo. Ma dopo che il 16, 17 e 18 erano rimasti stabili, c’era da aspettarsi un aumento nel 19 e nel 20, ed infatti il 19 ha segnato un +3% e il 20 un +5,8%, come abbiamo visto. Nessuna strage, dunque. A cosa somigliano questi dati? A quelli della Svezia, che non ha fatto nessun lockdown. In Svezia però, anche se la popolazione in totale è quasi uguale a quella israeliana, la mortalità è stabile da 10 anni. Tuttavia il 2019 ha segnato un vistoso calo del -3,7%, e c’era perciò certamente da attendersi un aumento notevole nel 2020, che puntualmente è arrivato, con un +6,2% rispetto al 2018. Stiamo parlando dunque di due casi opposti, Israele che ha passato più tempo in lockdown di tutti i paesi tranne l’Argentina, e la Svezia che non usa nemmeno le mascherine, eppure hanno avuto quasi esattamente lo stesso risultato in termini di mortalità. Questo la dice lunga sull’efficacia assolutamente nulla di tutte le misure prese.

In compenso, vi è una grave e pericolosa deriva illiberale in Israele, con dei connotati persino antisemiti, in quanto si addita la componente religiosa come “il nemico”, perchè riluttante a vaccinarsi. Compaiono dappertutto sempre più articoli infamanti, pieni di odio e pregiudizi contro questa componente dell’Ebraismo, che viene identificata come l’origine di tutti i mali della società, esattamente come ai bei tempi delle persecuzioni antiebraiche dei secoli scorsi. Questo purtroppo avviene persino sulla stampa cosiddetta “ebraica”, ma che di “ebraico” ha ben poco, come il famigerato “The Jewish Chronicle” londinese, da molto tempo su posizioni anti-religiose, ed oggi di proprietà di una cordata di banchieri, che certo perseguono una agenda politico-economica ben lontana dagli interessi spirituali della religione. Questa stampa sta, in buona sostanza, riproponendo in altra salsa la stessa propaganda antigiudaica piena di falsità e pregiudizi dei secoli scorsi, stavolta indirizzata ad una singola componente ebraica piuttosto che alla sua totalità, senza rendersi conto (oppure si?) che i danni saranno gli stessi, perché ben pochi lettori stanno a sottilizzare.

La Storia quindi ancora una volta ci pone di fronte ad uno spartiacque, al quale presto non sarà più possibile sottrarsi, e purtroppo molti stanno perdendo la loro ultima chance di scegliere la parte giusta. La loro finestra di opportunità si sta chiudendo, e mi permetto di parafrasare l’espressione di Draghi che ho riportato ieri: questo è un ultimo avvertimento. Chi ancora una volta si porrà in antitesi a quei valori eterni che ci hanno sempre guidato ed ispirato nella nostra azione materiale e spirituale, ad un certo punto non sarà più recuperabile, sarà abbandonato al suo destino e finirà ben presto tra le ceneri della Storia che il vento spazza via. La Storia è inesorabile contro chi cerca di girare le sue lancette all’indietro, resuscitando gli spettri del passato. Chi di spettri ferisce…

Links:

https://www.corriere.it/esteri/21_febbraio_15/vaccino-israele-bibi-lancia-cyberguerra-contro-no-vax-fake-news-870758fc-6f8d-11eb-90fa-04aff0071378.shtml

https://www.fanpage.it/esteri/il-vaccino-funziona-in-israele-0-morti-e-4-casi-gravi-su-500mila-persone-che-hanno-ricevuto-2-dosi/

https://www.statista.com/statistics/525353/sweden-number-of-deaths/

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Jewish_Chronicle

https://www.thejc.com/comment/opinion/why-do-so-many-strictly-orthodox-jews-flout-the-covid-restrictions-1.511137

https://www.thejc.com/comment/opinion/the-lifestyle-of-many-charedim-has-become-incompatible-with-judaism-1.511292

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